Il New York Times usa la blockchain contro le fake news: si parte dal fotogiornalismo

Il New York Times usa la blockchain contro le fake news: si parte dal fotogiornalismo

Francesco Cocca

Il team del New York Times sta esplorando i modi per rendere più chiare le origini del contenuto giornalistico, dall’ampio uso dei social media e soprattutto per la prevalenza della disinformazione online.

L’obiettivo specifico è il contrasto alle fake news, sia veicolate con testi sia con foto, che possono essere manipolate o ripubblicate fuori contesto, e anche la lotta ai deep video, i video fake, che sono in forte crescita.

La blockchain per proteggere il copyright del fotogiornalismo. Il primo obiettivo del New York Times.
In questo senso, il New York Times ha lanciato The News Provenance Project per sperimentare la progettazione del prodotto; i dati archiviati in una blockchain sono immutabili e i backup del database possono essere conservati da più parti.

L’intenzione è tutelare il proprio copyright e porta avanti quella che dovrebbe essere la nuova battaglia di tutta l’editoria, con Civil media company, la società americana che emette sia la criptovaluta Cvl, per finanziare testate giornalistiche indipendenti.

About Francesco Cocca

Consulente di sicurezza informatica per siti web, CMS, ecommerce, software gestionali. Presidente Ass. Cultura Facile (www.culturafacile.it) - frodionline.it - il portale d'informazione sulle fake news e sulla sicurezza informatica. Per contatti diretti: info@frodionline.it
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